Conosciamo meglio i Filamenti per stampa 3D

Conosciamo meglio i Filamenti per stampa 3D

I MIGLIORI FILAMENTI PER LA STAMPA 3D

 

 

La continua diffusione dei filamenti stampa 3D (FDM), e le migliorie che la tecnologia apporta a tale processo sono accompagnate dalla continua presenza di nuovi materiali utilizzabili per la stampa.

Oggi, sul mercato, esiste un vasto campionario di materiali utilizzabili dalle stampanti 3D, i quali sono disponibili in forme differenti : polvere, filamenti, pellet, granuli, resine, ecc.

filamenti stampa 3D

 

 

Vediamo insieme i migliori filamenti stampa 3D

 

La stampante Q_BE di Tred può stampare molti tipi di filamento in particolare, ma solo perché sono i più diffusi:

 

  • PLA (acido polilattico) è uno dei materiali più comunemente usati nella stampante 3D. Il PLA si caratterizza per la sua economicità nel mercato, è un filamento molto resistente e inoltre, non emana un cattivo odore durante la stampa, essendo derivato da sostanze vegetali. E’ anche considerato compatibile con l’ambiente es ecologico. Può essere utilizzato sia sotto forma di resine con stampanti 3D che prevedono processi di fotopolimerizzazione (processi DPL in gergo tecnico) sia come bobine di filamenti con stampanti 3D(FDM). Non così resistente o flessibile come l’ABS, è disponibile in una grande varietà di colori ed anche traslucido. Per ottenere una buona stampa è importante che i filamenti siano di buona qualità, per evitare intasamenti dell’estrusore relativamente frequenti con questo materiale. Il PLA , disponibile in diametri 1,75 e 3mm, tende a cristallizzare velocemente e permette velocità di stampa elevate. I nostri filamenti stampa 3D si distinguono per la loro qualità.

 

  • ABS L’acrilonitrile-butadiene-stirene o ABS è un termopolimero molto diffuso grazie alla sua leggerezza e rigidità ma anche al fatto che può essere sia estruso che stampato ad iniezione. Possiede buone proprietà meccaniche, lo si usa, infatti per oggetti che devono garantire una certa rigidezza e durabilità e, rispetto al PLA, è meno friabile, sopporta temperature più alte e possiede un coefficiente di attrito inferiore (questo lo rende estrudibile in maniera più agevole). Tra gli aspetti negativi possiamo annoverare il fatto che, rispetto al PLA, deve essere estruso a temperature superiori, da 200-250 °C e che presenta la propensione a ritirarsi e deformarsi, soprattutto negli angoli, se il materiale si raffredda troppo in fretta. Questo è uno dei motivi per cui si consiglia avere un piatto riscaldato quando si stampa in ABS.

 

  • PVA (ALCOOL POLIVILINICO) è un materiale solubile in acqua, che viene generalmente utilizzato come materiale di supporto nelle stampanti con doppio estrusore. L’estrusore primario deposita il materiale con il quale verrà costruito l’oggetto (es. PVA o ABS), mentre l’estrusore secondario deposita, nelle zone dove a causa di pronunciati sottosquadri è necessario un supporto, il PVA, che può in seguito venire facilmente dissolto immergendo l’oggetto in acqua. Il PVA è totalmente solubile in acqua fredda, tuttavia l’acqua calda accelera il processo di dissoluzione. Non è tossico, è molto sensibile all’acqua, per cui è consigliabile conservare il PVA in ambienti chiusi.

 

  • TPU (Thermoplastic polyurethane) E’ un filamento flessibile (non elastico). Si utilizza con parametri simili a quelli impiegati per gli altri elastomeri: bassa velocità, minime o assenti ritrazioni. Ha notevoli proprietà, tra cui l’ elasticità, la trasparenza e la resistenza a olio, grasso e abrasioni. HA: Presenta ottime prestazioni a bassa temperatura ,ha buona resistenza al taglio,non emette vapori né odori tossici.

 

  •  L’HIPS (High Impact PolyStirene) è una plastica simile all’ABS per resistenza e temperatura di estrusione. La caratteristica che riteniamo interessante è che si discioglie con il limonene (idrocarburo) a temperatura ambiente. Il polistirene antiurto (o polistirene ad alto impatto o HIPS, dall’inglese High Impact PolyStyrene) è un materiale termoplastico costituito da polistirene e gomma stirene-butadiene (o gomma SBR). Rispetto al polistirene comune, il polistirene antiurto presenta le seguenti peculiarità, dovute alla presenza della gomma SBR: maggiore tenacità, cioè maggiore allungamento a rottura (l’HIPS è in grado di subire una deformazione anche superiore al 40% prima di rompersi); maggiore resilienza, cioè maggiore resistenza all’urto

 

Ricordandovi che siamo sempre a disposizione e che sperimentiamo continuamente nuovi materiali di filamenti stampa 3D.

 

 

La redazione di Tred s.r.l.

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Debora Scialabba
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